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La scomparsa dei dinosauri

Fra i misteri ancora insoluti che continuano ad affascinare l'uomo abbiamo quello legato alla scomparsa dei dinosauri. Vissuti circa 65 milioni di anni fa, essi sono stati fra i primi esseri viventi a popolare il nostro pianeta, poi scomparsi in massa, dopo averlo dominato per milioni di anni.

Quale sia stata la causa che ha provocato la loro estinzione è ancora tutta da scoprire, ma gli studiosi sono quasi tutti concordi nel supportare l'ipotesi di una catastrofe di livello planetario che sconvolse l'intero ecosistema del pianeta. E' da verificare anche la provenienza di tale evento, ossia se esso sia stato provocato da circostanze terrestri, oppure se sia da ricercare in cause esterne provenienti dallo spazio.

Impatto

Quello che appare certo è che dev'essersi trattato veramente di un evento apocalittico di breve durata, visto che i resti di questi enormi animali si vanno ritrovando tutti riuniti negli stessi luoghi come se essi, consci della loro fine ormai prossima, si siano aggregati per fronteggiare un pericolo comune.

Ipotesi sulle cause relative alla scomparsa dei dinosauri

Le cause relative alla scomparsa dei dinosauri sono da ricercarsi o nel nostro pianeta o nello spazio esterno. Nel primo caso si potrebbe parlare di variazione dell'inclinazione dell'asse terrestre con conseguente sconvolgimento dell'ambiente e del clima, o ancora di un eccezionale incremento dell'attività vulcanica della Terra con produzione di immense quantità di gas e fumi che, per l'effetto serra da essi causato, avrebbero poi impedito il normale processo della vita.

Ma questi sono eventi che avrebbero avuto bisogno di tanto tempo per provocare un tale sconvolgimento, per cui l'ipotesi più probabile è da ricercarsi in cause esterne al nostro pianeta, considerando anche la globalità della catastrofe che toccò l'intera specie animale. Infatti la Terra, come tutti gli altri pianeti, è stata in passato, e lo è ancora oggi, probabile bersaglio di meteoriti, asteroidi, comete e radiazioni cosmiche di particolari intensità. Ciò in passato, essendo il sistema solare in via d'assestamento, si verificava abbastanza spesso, prova ne sono i crateri disseminati sulla superficie di Mercurio, della Luna e di altri corpi planetari. Pensiamo ad esempio alla cometa Shoemaker-Levy 9 disintegratasi su Giove, evento che se verificatosi sulla Terra avrebbe potuto scatenare immani conseguenze per l'uomo.

E' probabile dunque che similmente, all'epoca dei dinosauri sia avvenuto qualcosa del genere. Infatti, analizzando le stratificazioni del terreno, allo stesso modo degli anelli del tronco di un albero, gli studiosi hanno rinvenuto in diversi posti del mondo delle zone particolarmente ricche di iridio che risalirebbero proprio a 65 milioni di anni fa.

La pluralità dei ritrovamenti, ed il fatto che tale elemento è abbastanza raro sulla Terra, ed invece presente nello spazio interplanetario, fanno pensare ad un impatto con un corpo celeste che potrebbe essere un meteorite, un'asteroide o anche, come nel caso di Giove, una cometa. Un simile impatto avrebbe causato allora mutamenti irreversibili facendo innalzare la temperatura per l'effetto serra, a causa del pulviscolo atmosferico creato da un tale scontro, oppure modificato i parametri orbitali della Terra, con successivi cambiamenti climatici, anche se quest'ultima ipotesi rientra anche se indirettamente nell'ambito delle cause terrestri e perciò da scartare perchè troppo lenta.

Si sarebbe potuto trattare inoltre di una supernova, che esplosa nei paraggi del sistema solare abbia irradiato per secoli il nostro pianeta con malefiche radiazioni cosmiche, in maniera tale da superare lo schermo protettivo fornito dall'atmosfera.

Supernova

Le ipotesi sono dunque diverse, ma gli unici indizi di rilevanza scientifica sono allo stato attuale l'improvviso aumento dell'iridio ed i resti di un cratere localizzato nella penisola dello Yucatan in Messico che appunto portano il campo esplorativo nello spazio esterno al nostro pianeta.

La causa della scomparsa dei dinosauri, è dunque ancora tutta da dimostrarsi, ma sicuramente tutto ciò ha aiutato l'evoluzione della razza umana, essendo l'ingombrante presenza di questa razza animale un ostacolo difficilmente superabile per noi.

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