|
|
||
![]() |
||
|
|
||
| indice | |||
| 26 giugno 2008 : | |||||||||||
| Questo di Tres2_b è stato il primo transito di un pianeta extrasolare che sono riuscito a "catturare". Di seguito alcune note sulla sessione osservativa. | |||||||||||
![]() |
|||||||||||
| La postazione e gli strumenti usati | |||||||||||
| Gli strumenti per la ripresa:
Newton 114/900 |
Gli strumenti per la guida:
Bresser Skylux 70/700 |
||||||||||
| Il fattore di scala risultante è 1,9"/pixel
Software di riduzione dati: MaximDl |
Software di guida: Guidemaster | ||||||||||
| Ecco la curva di luce ottenuta. Anche se i punti di misura sono affetti da un grande errore, si vedono chiaramente il momento dell'inizio e quello della fine del transito. |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||
|
Le riprese sono iniziate il 26/06/2008 alle 21:40 TU e terminate il 27/06/2008 alle 00:42 TU In alcuni momenti soffiava un po' di vento che ha disturbato l'acquisizione delle immagini. La temperatura ambiente era circa 20°C e quella della camera a -5°C Visti i risultati deludenti delle prove precedenti, non ero particolarmente convinto del nuovo tentativo. Le ragioni per le quali non avrei dovuto ottenere risultati significativi erano tante e tutte legate in qualche modo all'attrezzatura utilizzata. Tentativi precedenti si erano rivelati degli insuccessi ed il motivo principale pensavo fosse dovuto all'impossibilità di calibrare, in modo adeguato, le immagini registrate. Con la camera CCD-UAI, infatti, non sono ancora riuscito ad ottenere dei Flat soddisfacenti ed anche l'applicazione dei Dark si risolve sempre in un'aggiunta di rumore che compromette l'analisi dei dati, già così critica. Il problema successivo, in ordine d'importanza, è un difetto che credo dovuto alla scarsa stabilità meccanica del mio focheggiatore costruito sulla base del vecchio portaoculari originale. Il difetto fa sì che il campo scorra, il modo abbastanza evidente, tra un'immagine e l'altra, spostando la stella su pixel via via adiacenti. Il risultato è che tra l'immagine iniziale e quella finale, si vede la stella "passeggiare" tranquillamente per quasi metà campo. In queste condizioni sarebbe importantissima la correzione con il Flat-Field. Nonostante queste premesse, ieri sera ho fatto un altro tentativo. In precedenza avevo usato uno SW 80ED Pro, ora invece ho riesumato il mio vecchio Newton 114/900 modificato per l'utilizzo della camera CCD camera che, nel frattempo, è stata aggiornata alla nuova release (un grazie a Marco Paolilli, l'ideatore del progetto CCD-UAI). Le immagini sono state acquisite con tempi di 120 secondi e la stella è stata sfuocata, complice anche lo scarso seeing, in modo da dare un FWHM di circa 3,5- 4 pixel. In queste condizioni gli ADU massimi si sono mantenuti, quasi sempre, nei limiti di linearità del sensore CCD che purtroppo ha il dispositivo di Antiblooming. In pratica ho cercato di ottenere un valore attorno ai 15000 ADU, visto che la zona di non linearità inizia attorno ai 18000 ADU. Il rapporto S/N, misurato con MaximDL, si aggira attorno a 500. In alcuni momenti ho dovuto correggere la sfuocatura della stella a causa delle variazioni del seeing dovute anche all'avvicinamento allo zenit. Il raggio di apertura della mira per la fotometria l'ho scelto di 9 pixels (un po' più del doppio dell'FWHM) mentre lo "spessore" del secondo anello è di 5 pixels. Alcuni dei punti di misura risentono del mosso dovuto al vento che, ogni tanto, soffiava, altri al mosso indotto dal difetto del fuocheggiatore. Altri punti non sono bene allineati forse a causa dell'eccessivo valore che, in alcuni momenti, hanno raggiunto gli ADU della stella. Tutto sommato il transito risulta visibile e questo risultato mi fa ben sperare nella possibilità di un migliorameto, considerando che la curva è stata ottenuta senza l'applicazione del Dark e del Flat. |
|||||||||||
|
|
|||||
|
|
indice | ||||